FROSINONE - Il segretario provinciale del PD Mauro Buschini (nella foto) non si stà e risponde così ad alcune affermazioni fatte da “La Destra”: «Avrei potuto non rispondere all'ennesimo e patetico tentativo da parte de “La Destra” di fare polemica in modo gratuito – esordisce Buschini – ma il mio senso civico ed il sentimento di lealtà che nutro nei confronti della gente comune mi spingono a chiarire alcune cose che ritengo di fondamentale importanza. Per esempio – aggiunge Buschini – la crisi in cui è incappato il sistema sanitario locale porta una sola firma ed è quella della Giunta Storace che, per usare le parole di chi accusa il centrosinistra di falsità, è tutt'altro che un “mito”. I conti in rosso lasciati in eredità da Storace alla Sanità, infatti, sono sotto gli occhi di tutti e ancora oggi, a causa dei troppi “buchi” presenti nel sistema, si fa fatica a quantificare il disastro. Questo non lo dico io – puntualizza Buschini – ma lo dicono gli atti, lo dicono tutti quei documenti che testimoniano le azioni di malgoverno fatte da “La Destra”. La stessa opera di razionalizzazione del sistema sanitario regionale avviene sotto i continui “diktat” del governo centrale che obbliga così la Regione ad effettuare i tagli». «Mi sento inoltre in dovere – aggiunge Buschini – di difendere tutte quelle persone che lavorano all'interno della Provincia e che sono state additate come le uniche responsabili degli intoppi incontrati dall'amministrazione provinciale. Invito, pertanto, gli autori di tale affermazione a ritirare un'accusa così grave perché irrispettosa delle esigenze dei lavoratori che, in quanto tali, non hanno colore politico». «Vorrei chiedere all'amministrazione provinciale – conclude Buschini – se ha in mente un piano per far uscire l'economia del nostro territorio dalla drammatica situazione di stallo in cui si trova, un'azione verso le imprese in difficoltà, una prospettiva per i disoccupati. Quanto tempo deve ancora durare la fase di studio? E mentre Iannarilli&Co continuano a studiare, la provincia perde del tempo prezioso e in momenti di crisi non si può perdere tempo».18/11/2009
IL PAPOCCHIO' DELLA LIBERTA'
IL PAPOCCHIO' DELLA LIBERTA'
di Lorenzo Mascolo
Dura la vita dei coalizzati. Ancor più dura se nelle coalizioni ci sono il palo e la frasca. Impossibile, se l’unico collante sui cui si basa l’alleanza sono le poltrone e i soldi.
In questo momento non invidiamo né Iannarilli ne tutti gli altri “pidiellini”, travolti da inevitabili frizioni interne provocate da un misero partito di plastica, nato non da un congresso ma dalla bocca di un uomo che salutando la folla milanese festante annunciò di sua spontanea volontà un nuovo partito, proprio come si fa quando ci si posiziona a punto interrogativo per sganciare qualcosa.
Dal punto di vista politico il Popolo delle Libertà è un’accozzaglia di gruppi e gruppetti di uomini, con storie diverse e tradizioni diversissime, che non hanno nulla a che spartire tra loro sia dal punto di vista politico che da quello etico.
Non scopriamo l’acqua calda se affermiamo che socialisti, democristiani ed alleanzini possono convivere solo in una casa comune e non in un unico partito.
Berlusconi, però, in tempi non sospetti ha preferito andare avanti abusando di audacia ed autostima, imponendo all’Italia un governo in cui il ruolo del parlamento è pari al valore del due nella briscola. Un mezzo colpo di stato studiato palesemente male, poiché il Premier, pur avendo un ottimo ascendente su un quarto abbondante della popolazione votante italiana, non ha tenuto in conto un aspetto fondamentale della indiscutibile fisionomia dello “stivale”: la frammentazione. Già ottant’anni fa la particolare conformazione civile e politica dell’Italia era oggetto delle perplessità di un sanguinario dittatore austriaco, che era solito confidare al suo collega romagnolo i propri dubbi sulla effettiva possibilità di governare gli italiani. E proprio quest’ultimo, nelle sue memorie, afferma quanto sia stato straordinario riuscire a tener testa per vent’anni ad un popolo così variegato e particolare come quello italiano.
L’Italia è da millenni il paese dei campanili, composto da migliaia e migliaia di comuni e frazioni, ognuna delle quali è suddivisa in una miriade di sottofrazioni e villaggi. Ciò significa che è categoricamente impossibile imporre all’italiano solo due opzioni (Pd e Pdl), lo si può capire anche trascorrendo un’ora al bar ed osservando il modo di ordinare dei clienti.
L’Italiano è un soggetto individualista, pieno di iniziativa e gelosamente orgoglioso del proprio essere e del proprio fare. Ogni Italiano ha il suo modello di governo, perfettamente calzante solo ed esclusivamente con le sue esigenze. Per avere la conferma di quanto appena scritto, basta trascorrere una giornata sull’autobus e parlare di politica con la gente.
L’Italiano non è un essere passivo che si accontenta dello “stipendione” da deputato e vota come un robot. Al contrario ama partecipare ed esprimere la sua opinione, che puntualmente è unica e mai simile a milioni di altre opinioni espresse dai suoi connazionali, anch’esse completamente differenti tra loro.
Berlusconi ha sbagliato paese per proporre il suo modello politico bipolare, essenzialmente per due motivi:
1) ciò che vuole imporre agli italiani non fa minimamente parte della sua personalità, molto più simile ai connotati dell’italiano medio di cui sopra.
2) gli italiani odiano le imposizioni.
Il premier capisca al più presto che l’unica causa del palese clima avvelenato in cui stiamo vivendo è quella patacca chiamata Pdl, le cui fondamenta sono composte solo da carta moneta.
Lo stesso premier sciolga tale obbrobrio, metta nuovamente mano alla legge elettorale, ci riconsegni il carissimo maggioritario, cancelli lo sbarramento e ci riporti alle urne.
L’Italia non è nazione per partiti con oltre il 50% dei consensi. La storia ci ha insegnato, prima con la DC e poi con Forza Italia, che da noi un partito può raccogliere al massimo il 30%, che tradotto in gergo politico equivale ad una forza di governo influente ma comunque costretta a trattare, per poter governare, con altri partiti più piccoli. Una garanzia irrinunciabile per proteggere la nostra democrazia e ridare dignità al Parlamento Italiano, cacciando a pedate nel sedere tutti quei soggetti che hanno comprato la candidatura grazie alle liste bloccate e che oggi siedono indegnamente tra i banchi di Palazzo Chigi, soddisfatti per essere chiamati onorevoli o senatori ma ignari del fatto che si trovano in quel prestigioso posto solo perché hanno la testa vuota, il portafogli pieno e servono solo per far numero.
Ing. Lorenzo Mascolo
LA DESTRA SORA
Circolo Notaio Antonio Venditti
14:28
Scritto da : luigigabriele
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Nuovo commissariato: una necessità investire sulla sicurezza dei cittadini
COMITATO POLITICO Sora
Circolo Notaio Antonio Venditti
Comunicato stampa
Sora
Data: 17/11/2009
Alla c.a. Di:
-mezzi stampa
Nuovo commissariato: una necessità investire sulla sicurezza dei cittadini
Più volte la sezione cittadina de “laDestra” si è espressa sulla questione relativa alla necessaria nuova sede del commissariato di Polizia di Stato della città di Sora.
Sono ormai anni da quando si è insediata l'amministrazione Casinelli che i nostri appelli a tutelare e difendere questa preziosa realtà vengono sottesi.
Da prima la non-curanza mostrata da questa Giunta nei confronti dei numerosi appelli che gli stessi agenti hanno lanciato all'attenzione degli amministratori locali, sull'inadeguatezza della sede di via Firenze, più volte all'attenzione della cronaca per episodi di cedimento strutturali.
Sembra che al sindaco Sorano investire in sicurezza per la sua città non interessi, e preferisca attivarsi per operazioni di nessun rilievo come le chiusure dei vicoli cittadini o l'installazione di video sorveglianza, che senza un valido supporto di presenza territoriale da parte delle forze dell'ordine risultano completamente inutili a garantire i cittadini da fenomeni criminali.
Il caso dei continui episodi di maleducazione civica che accadono quotidianamente a danno di privati o di esercizi commerciali è sintomatico. Sono anche in forte aumento di casi di veri a propri atti di criminalità organizzata con: furti, rapine e addirittura atti di violenza nelle abitazioni dei cittadini, fatti che mostrano come la necessità di avere una organizzata forza di Polizia a supporto del presente comando dei Carabinieri sia assolutamente una priorità per Sora.
Ed invece il sindaco pare non dare seguito a questi richiami, opponendo la impossibilità per la sua amministrazione di far fronte ad un impegno di 24.000 euro all'anno. Denaro che potrebbe benissimo essere ricavato dall'eliminazione di qualche consulenza(come quella appena data all'ex assessore Alati), oppure denaro che poteva risparmiare evitando operazioni inutili come la scuola di plastica di Carnello. Oppure denaro che stando agli atti amministrativi potrebbe essere ricavato da qualche lampione in meno, da donare ai suoi validi consiglieri rionali come quelli per l'illuminazione su via Baiolardo(proprio davanti casa dell'esultante Di Risucio) e Tofaro e altre zone di retaggio clientelare dei consiglieri.
Pensiamo oppure al denaro che potrebbe risparmiare dalle inutili e dispendiose rotatorie crea traffico, oppure alle consulenze di 660.000 euro sul tessile, oppure ai 3.000.000 di piazza Ortara, oppure agli 80.000 euro per la ristrutturazione e la successiva donazione per i locali dell'inesistente centro commerciale naturale, oppure ai 220.000 sempre per le aiuole e fioriere sempre dell'inesistente centro commerciale naturale, oppure ai 12.000 dell'addetto stampa(poi licenziato), oppure ai 350.000 euro anno che spende il suo alter ego La Pietra per la cultura da vip!!!
Insomma, crediamo che se si voglia investire in sicurezza ci sono le risorse, basta toglierle agli amici.
“la Destra Sora” Circolo Notaio Antonio Venditti
14:26
Scritto da : luigigabriele
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16/11/2009
AUGURI BRUNO
Porgiamo i nostri più sentiti auguri all'assessore La Pietra, vero sindaco della città di Sora
La Pietra da assessore di peso a partito fuori consiglio
Comunicato Stampa
Sora 13.11.2009
Apprendiamo con viva soddisfazione del passaggio dell'assessore La Pietra(vero sindaco di Sora), dall'attuale partitello (dopo che si era sempre dichiarato espressione della società civile), al vero partito di lotta per le poltrone dei comunisti, SINISTRA E LIBERTA'.
Viva la soddisfazione dei neo comunisti di SL , vero partito di lobby di poltroncine al governo delle principali regioni e enti locali della nostra penisola. Infatti i Sinistri e libertà sono tutti coloro che hanno seguito il governatore Vendola, mosso dalla solo obiettivo di mantenersi in sella, e come allocchi i veri comunisti(di governo, sic...) seguono per paura di rimanere disoccupati.
E' inutile giudicare l'operato dell'Assessore sorano, il quale grazie al suo mirabile potere d'influenza sul povero sindaco democristiano riesce sempre a spuntarla. Infatti anche questa volta ce l'ha fatta. E' passato dalla misera figura elettorale rimediata alle provinciali, dove con i suoi due puledri (di cui uno consigliere comunale) non è riuscito nemmeno a raggiungere un numero di voti tali da poter dire: c'ero anch'io(310 voti)!!!
Misero, come tutto il suo operato da assessore allo sport ed alla cultura, un operato che i cittadini Sorani potranno benissimo giudicare da soli, considerando i gravissimi danni in merito allo sport e le noiosissime estati culturali che ha regalato alla nostra città.
Ma il fatto che più ci spaventa, è la famosa questione di piazza Ortara. Infatti l'assessore si è costruito un primo bagaglio elettorale speculando sulla nota vicenda di piazza Ortara, per finire poi a far eseguire(di propria volontà) un mausoleo per i graffitari che è costato alla collettività quasi 3.000.000 di euro.
Ora ci chiediamo cosa ne pensano gli altri schieramenti che costui continui a rimanere in giunta senza avere nemmeno un consigliere, anche se quello di prima era stato eletto con soli 44 voti?
A voi sorani l'ardua sentenza. Anche se noi sappiamo (da ambienti di partito) che il movimento è stato dettato dal fatto che l'assessore La Pietra, sarà il futuro candidato alle regionali per il partito SL, e udite udite, godrà dell'appoggio anche del Sindaco democristiano sorano!!! Fantapolitica, no fantascienza nostrana.
La Destra Sora
Circolo notaio A.Venditti
14:46
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12/11/2009
Nessun razzismo, nessuno scontro di civiltà, ma solo difesa dell'identità
16:40
Scritto da : luigigabriele
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Ultimi 3 mesi di lamentele dei cittadini sorani, dal sito del comune.....
09/11/2009 10.45.47
Disservizio
C'è una nuova perdita in via ponte olmo ma è sempre la stessa
LUOGO
ponte olmo
note disservizio
tubo rotto
Data
04/11/2009 12.15.33
Disservizio
"cacche cani"
LUOGO
vicolo tuzi
note disservizio
Sono una cittadina residente in una strada in pieno centro di Sora. Già da diversi giorni vicino il portone d' ingresso di casa ci sono delle "cacche di cani". L' operatore ecologico non le ha tolte. Ho chiamato "Ambiente Spa" e mi hanno detto che non è compito loro. Ho chiamato i vigili e mi hanno risposto che loro possono intervenire solo nel caso in cui vedono il padrone che non pulisce. Qualcuno mi ha raccontato che i vigili hanno multato una signora che puliva delle cacche vicino il portone di casa, con acqua potabile. E allora, chi deve intervenire? Dobbiamo sopportare il comportamento di queste persone che "dicono" di amare gli animali e poi non rispettano gli altri?
Data
12/10/2009 18.39.09
Disservizio
Nonostante le ripetute suppliche dei residenti il marciapiede di via MAMELI non viene mai pulito,adesso basta non ne possiamo più
LUOGO
via mameli
note disservizio
valore disservizio altissimo
Data
24/10/2009 12.06.37
Disservizio
In un palazzo di Viale S. Domenico di fronte l'ex Centro di formazione professionale c'è una perdita d'acqua che da giorni fuoriesce.
Data
12/10/2009 18.39.09
Disservizio
Nonostante le ripetute suppliche dei residenti il marciapiede di via MAMELI non viene mai pulito,adesso basta non ne possiamo più
LUOGO
via mameli
note disservizio
valore disservizio altissimo
Data
06/10/2009 14.19.40
Disservizio
SE AVEVI UN BRICIOLO DI DIGNITA' DOVEVI DIMETTERTI
LUOGO
CASINELLI VERGOGNA !
note disservizio
HAI COMPRATO I CONSIGLIERI ADESSO GLI REGALERAI I POSTI CHE SCHIFO SIAMO NEL MEDIOEVO PIU' BUIO IN QUESTA CITTA'...MAI VISTO TANTO SCHIFO VERGOGNA !
Data
30/09/2009 18.19.24
Disservizio
VORREI RISPONDERE A QUESTO:"TOMASSI,ORTARA,PALAZZETTO,PIAZZA ANNUNZIATA,PALESTRA GIL,TRONCONI,STRADE DISSESESTATE "
invece il caro di stefano ed il caro ganino, ma immagino in futuro anche il brillante meglio o di pucchio, sono stati o saranno in grado di migliorare le precarieta' sorane....
POI LASCIA STA LA TOMASSI VA...
Data
29/09/2009 21.49.05
Disservizio
L'opporunità, concessa da questo servizio,mi è data per segnalare al responsabile del settore scolastico, un disservizio in una scuola del comune di Sora e precisamente nella scuola "Elementare Carnello".In una classe oltre alla normale disposizione dei banchi,vi è un tavolo vero e proprio dove prendono posto cinque,dico cinque bambini,due dei quali addirittura di spalle alla cattedra dell'insegnante.Provate solo ad immagginare come facciano questi bambini a seguire il normale corso delle lezioni e tutto questo dall'inizio dell'anno scolastico.Sarà il caso di provvedere?
LUOGO
Scuola Elementare Carnello
Data
29/09/2009 21.24.12
Disservizio
TOMASSI,ORTARA,PALAZZETTO,PIAZZA ANNUNZIATA,PALESTRA GIL,TRONCONI,STRADE DISSESESTATE
LUOGO
3 ANNI DI NULLA CASINELLI DIMETTITI !
note disservizio
NON HAI FATTO NULLA SE HAI UN MINIMO DI COSCENZA VAI VIA !!!!!!!!!!!!
Data
11/09/2009 11.28.42
Disservizio
sulla strada di via E. Facchini (quella che va da pizzeria Gioia fino alla chiesa di S. Giuliano) mancano le strisce pedonali (davanti al supermercato), le persone anziane non riescono ad attraversare....ma vi sembra giusto?...e poi si sprecano i soldi per fare la fontana alla rotatoria sul ponte!!! e non ci sono i soldi per fare 5 strisce pedonali per la sicurezza delle persone!!! Ma come si fa?
LUOGO
Via E. FAcchini
note disservizio
strisce pedonali via E. Facchini
Data
10/09/2009 16.27.34
Disservizio
I marciapiedi rifatti al centro di Sora, che avrebbero dovuto favorire i disabili, sono un pericolo, in quanto scivolosi, adesso in periodo estivo e figuraiamoci quando inzierà a piovere. La ditta che li ha realizzati e chi doveva controllare i lavori avrebbe potuto graffiarli per renderli meno scivolosi. E' un continuo cadere. Il Comune aspetta forse di farsi denunciare dai cittadini infortunati? Provvedete al più presto
Data
09/09/2009 18.09.07
Disservizio
BASTA STRUMENTALIZZAZIONI!
LUOGO
SORA
note disservizio
basta con strumentalizzare la questione del palazzetto per ragioni politiche. a sora abbiamo bisogno di altro che di un palazzetto per pochi intimi....
strade, marciapiedi,fogne,illuminazioni pubbliche, rotatorie, teatro, educazione civica, maggiore sicurezza....
Data
08/09/2009 17.03.17
Disservizio
Casinelli ladrone! Vorremmo sapere perche' dopo 3 anni ancora non si comincia a costruire il palazzetto gia' finanziato' con quasi 2 milioni e mezzo di euro...Casinelli vergognati stai umiliando Sora davanti a tutta la provincia e regione !
LUOGO
PALAZZETTO SPORT-CASINELLI FUORI I SOLDI !
note disservizio
Globo Sora costretta a giocare a Frosinone perche' a Sora ci sono degli incapaci al potere...che schifo !!!!!!!!!
Data
31/08/2009 18.20.48
Disservizio
Segnalazione di una discarica presente all'interno del Centro Sportivo "G.Panico"
LUOGO
Via Trecce, Centro Sportivo "G.Panico"
note disservizio
In un angolo nascosto (ma non troppo) del Centro tra lo spogliatoio e la cabina ENEL è presente una discarica contenente tra l'altro un materasso, cascami di ferro e un orinatotio che qualcuno ha pensato bene di frantumare. Non che il Centro sia in generale nelle condizioni ideali degne di un centro sportivo ma collocarci una discarica è il massimo. In questi giorni leggiamo sui giornali vari bandi per opere pubbliche da realizzare nella nostra città tra cui la copertura del campo di bocce all'interno del Panico. Qualcuno vuole spiegare chiaramente ai cittadini che destinazione ha quel mostro di metallo innalzato nella ex pista di pattinaggio sempre all'interno del Panico e se servirà a qualcosa quando verrà, di grazia, reso utilizzabile.
Data
27/08/2009 14.42.41
Disservizio
X PALAZZETTO:
invece del palazzetto dello sport (opera che comunque ritengo necessaria)gradirei che la città di Sora avesse un teatro comunale dove poter assistere anche a concerti musicali. Capisco che viviamo in una città di pallonari e fissati per i più strambi sport (non ultimo quello della boccia) e ove si amano visceralmente le sagre di paese, ma credo che un pochino di cultura in più non guasterebbe.
LUOGO
SORA
note disservizio
ALTRO CHE PALAZZETTO, VOGLIO UN TEATRO COMUNALE!
Data
25/08/2009 23.27.00
Disservizio
Vorrei segnalare che ormai da troppo tempo i viali del parco situato nei pressi di S.Domenico vengono percorsi quotidianamente a forte velocita da moto,che ,poi successivamente,vengono parcheggiate all’interno ,invogliati a fare ciò poichè ,da ormai troppo tempo, non esiste più alcuna segnaletica di divieto e allo stesso tempo di sbarramento alla introduzione di tali veicoli,ho anche assistito a quella di un auto per un breve tratto .E' chiedere troppo che questa amministrazione si faccia carico di provvedere ,che almeno due,tre volte al giorno ,la polizia municipale faccia una veloce ricognizione , visto che ormai si muovono sempre in auto, non credo che sarebbe chiedere troppo.Anche per evitare che un qualunque cittadino(vedi lo scrivente)nel far rilevare l'incivile comportamento venga da queste persone schernito e trattato in malo modo come un perfetto imbecille.Aspetto fiducioso un pronto intervento.
P.S. vedete anche lo stato di abbandono con chiodi arruginiti sporgenti e la sporcizia
LUOGO
Parco nei pressi di S.Domenico
note disservizio
stato di abbandono
Data
25/08/2009 9.45.59
Disservizio
LUNGOLIRI DELLA MONICA RACING:
è ormai da tempo che le strade che circondano i palazzi di Lungoliri della Monica si trasformano di notte nell'autodromo di monza.L'ultimo pilota, qualche settimana fa, ha distrutto ben sette macchine parcheggiate, mentre noi ignari tentavamo di dormire. non chiediamo tanto, ma solo di poter vivere e dormire tranquilli nelle nostre case
LUOGO
Sora via Lungoliri Giuseppe Della Monica
Data
11/08/2009 15.30.15
Disservizio
vorrei segnalare se in un paese x cosi dire civile è permesso alle macchine sostare sui marciapiedie e persone sulle sedie a rotelle costrette a camminare in mezzo alla strada cosa riscontrada da tutti nel tratto di strada viale san domenico da ponte marziano all ex mattatoio in tutte le ore
LUOGO
sora
note disservizio
disagi x chi ha disagi
Data
07/08/2009 16.00.36
Disservizio
sono un residente di via pozzo pantano ancora una volta ennesimo incidente all'incrocio di p.marziano con p.pantano ma la vergogna maggiore e'che vi abitano tre assessori comunali.speriamo che il comune metta anche un casello autostradale per la velocita
cosi almeno uno e' piu motivato a correre
LUOGO
sora
note disservizio
incrocio p.pantano con p.marziano con relativa alta velocita
Data
27/07/2009 15.28.00
Disservizio
In tutto il territorio urbano ed extra urbano le strisce pedonali e le segnalazioni a terra dei segnali di stop sono, da tempo,diventate invisibili. A quanto il loro inderogabile RIFACIMENTO`?Magari rinunciando al finanziamento di qualche sagra nel rispetto della sicurezza dei cittadini?
LUOGO
tutto il territorio cittadino e non
note disservizio
SIG.SINDACO
12:24
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05/11/2009
TESSERAMENTO 2009-2010
16:42
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ROTATORIA DI VIA XX SETTEMBRE COSTRUITA E DEMOLITA IN UN SOLO GIORNO
Abbiamo anche noi un sogno…, che finisca presto l’incubo dell’amministrazione condominale Casinelli
ROTATORIA DI VIA XX SETTEMBRE COSTRUITA E DEMOLITA IN UN SOLO GIORNO
Comunicato Stampa
Sora 05.11.2009
Il recente spazio stampa conquistato stranamente dal sindaco di Sora cela delle curiose considerazioni.
Infatti Casinelli esprime il “sogno” di pedonalizzare la città di Sora. Forse sarà estremamente soddisfatto della totale inutilità della ZTL istituite già da un paio di estati, che ha svuotato completamente la parte centrale, e quindi vorrà sicuramente rendere a dormitorio la città estendendola altrove.
E’ un dato di fatto che la nostra Sora abbia seri problemi di traffico e lui e i suoi capaci assessori come li risolve? Li risolve con una prima rotatoria sul ponte di Napoli,inserendo un artistico zappillo d’acqua, ma resosi conto che avrebbe potuto provocare seri problemi nel periodo invernale è stato immediatamente eliminato(ma quanto ci è costato?). Inoltre molti cittadini avranno constatato che da quando la rotatoria(per giunta incompleta di segnaletica, basta verificare la presenza di segnali mobili appoggiati in malo modo sul manufatto)è stato completata, la viabilità sia da via Napoli che dal lungo Liri è completamente bloccata.
Ma il fatto più curioso in fatto di rotatorie, si è verificato questa mattina.
Numerosi commercianti ci hanno segnalato che dopo giorni di disagi, il manufatto questa mattina sembrava essere ultimato, ma repentinamente è arrivato un mezzo meccanico che l’ha completamente demolito. A detta dei medesimi commerciati, che hanno visto con loro occhi e ascoltato con le loro orecchie, sembra che i lavori non risultassero rispettare le misurazioni stabilite da progetto e quindi si è reso necessario abbattere l’opera per rincominciare a costruirla d’accapo. Ricordiamo che questa minuziosa grande opera è già costata quasi 40.000€ da estimo progettuale, auspichiamo che questa gaffe(sic…) fatta dai nostri amministratori condominali non comporti ulteriori spese per la collettività.
Inoltre la sfida al traffico della prodigiosa giunta dovrebbe concentrarsi un po’ più sulle reali esigenze dei cittadini, come i residenti e commercianti di via V.Veneto, che hanno più volte espresso la necessità di re-instituire il senso unico su detta strada, e invece si sono visti di tutto punto negare dall’arroganza dell’assessore De Donatis e replicare con multe selvagge quotidiane che colpiscono sia le tasche dei residenti che degli acquirenti delle attività commerciali.
Anche noi abbiamo un sogno, ma al contrario di quello di Casinelli e che questo incubo cagionato all’intera città finisca il prima possibile, magari grazie al pentimento dei responsabili centristi come Cioffi, il voltagabbana Mele e il senza terra Baratta!
La Destra Sora
Circolo notaio A.Venditti
16:28
Scritto da : luigigabriele
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29/10/2009
NAZIONE E LAVORO
Il giorno 4 Novembre 2009
Dalle ore 17.00 alle ore 19.00
Presso la Biblioteca Comunale di Sora
Organizzato e promosso da La Destra e Gioventù Italiana
Convegno ---------------------------------------- -----------
Il giorno 4 Novembre 2009
Dalle ore 17.00 alle ore 19....00
Presso la Biblioteca Comunale di Sora
Organizzato e promosso da La Destra e Gioventù Italiana
Relatori ---------------------------------------- --------------
- On. Francesco Storace
Segretario Nazionale La Destra
- On. Antonio Abbate
Assessore Provinciale alla Cultura
- Adriano Tilgher
Resp. Nazionale Dip. Comunicazione La Destra
Presenta SISSI VENDITTI portavoce GI Sora
Moderatori ---------------------------------------- ----------
- Luigi Gabriele
Dirigente Nazionale de La Destra
- Paolo Guido Consigli
Dirigente provinciale GI
Ripartiamo da qui:
Ammainata dai manifestanti la bandiera dell'India, ad Annozero si parla anche di Videocon
Giovedì 22 Ottobre
ANAGNI - Prosegue l'occupazione dello stabilimento Videocon di Anagni dopo l'annuncio da parte dei rappresentanti della famiglia Dhoot dell'avvio della procedura di mobilità per tutti i 1400 dipendenti. Decisi a portare fino in fondo lo scontro, i lavoratori pensano a nuove forme di protesta che possano attirare finalmente l'attenzione dei media italiani e dell'opinione pubblica su una vicenda grave di deindustrializzazione e desertificazione produttiva che sta interessando con crescente intensità l'alta Ciociaria e che rischia di spazzare definitivamente il secondo impianto produttivo della provincia di Frosinone dopo la Fiat di Cassino. Martedì una colonna di manifestanti aveva bloccato per due ore la circolazione dell'Autostrada del Sole in entrambe le direzioni, ieri i manifestanti hanno optato per una protesta simbolica ma non meno eclatante: la bandiera dell'India è stata ammainata dal pennone dello stabilimento e sostituita con quella delle sigle sindacali.
12:47
Scritto da : luigigabriele
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28/10/2009
Per ricordare il 28 ottobre
Nessuno che sia un vero italiano, qualunque sia la sua fede politica, disperi nell'avvenire. Le risorse del nostro popolo sono immense. Se saprà trovare un punto di saldatura, recupererà la sua forza prima ancora di qualche vincitore. Per questo punto di fusione io darei la vita anche ora, spontaneamente, qualunque sia purchè improntato a vero spirito italiano. Dopo la sconfitta io sarò coperto furiosamente di sputi, ma poi verranno a mondarmi di venerazione. Allora sorriderò, perchè il mio popolo sarà in pace con se stesso.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo. La gente del lavoro è infinitamente superiore a tutti i falsi profeti che pretendono di rappresentarla. I quali falsi profeti hanno buon gioco per l'insensibilità di chi avrebbe il sacrosanto dovere di provvedere. Per questo sono stato e sono socialista. L'accusa di incoerenza non ha fondamento. La mia condotta è sempre stata rettilinea nel senso di guardare alla sostanza delle cose e non alla forma. Mi sono adattato socialisticamente alla realtà. Man mano che l'evoluzione della società smentiva molte delle profezie di Marx, il vero socialismo ripiegava dal possibile al probabile. L'unico socialismo attuabile socialisticamente è il corporativismo, punto di confluenza, di equilibrio e di giustizia degli interessi rispetto all'interesse collettivo.
La politica è un'arte difficilissima tra le difficili perchè lavora la materia inafferrabile, più oscillante, più incerta. La politica lavora sullo spirito degli uomini, che è una entità assai difficile da definirsi, perchè è mutevole. Mutevolissimo è lo spirito degli italiani. Quando io non ci sarò più, sono sicuro che gli storici e gli psicologi si chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi dietro per vent'anni un popolo come l'italiano. Se non avessi fatto altro basterebbe questo capolavoro per non essere seppellito nell'oblio. Altri forse potrà dominare col ferro e col fuoco, non col consenso come ho fatto io. La mia dittatura è stata assai più lieve che non certe democrazie in cui imperano le plutocrazie. Il fascismo ha avuto più morti dei suoi avversari e il 25 luglio al confino non c'erano più di trenta persone.
Quando si scrive che noi siamo la guardia bianca della borghesia, si afferma la più spudorata delle menzogne. Io ho difeso, e lo affermo con piena coscienza, il progresso dei lavoratori. Tra le cause principali del tracollo del fascismo io pongo la lotta sorda ed implacabile di taluni gruppi industriali e finanziari, che nal loro folle egoismo temevano ed odiano il fascismo come il peggior nemico dei loro inumani interessi. Devo dire per ragioni di giustizia che il capitale italiano, quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi patti di lavoro. L'umile gente del lavoro mi ha sempre amato e mi ama ancora.
Tutti i dittatori hanno sempre fatto strage dei loro nemici. Io sono il solo passivo: tremila morti contro qualche centinaio. Credo di aver nobilitato la dittatura. Forse l'ho svirilizzata, ma le ho strappato gli strumenti di tortura. Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male? Io non mi pento di avere fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche nemici, che complottavano contro la mia vita, sia con l'inviare loro dei sussidi che per la frequenza diventavano degli stipendi, sia strappandoli alla morte. Ma se domani togliessero la vita ai miei uomini, quale responsabilità avrei assunto salvandoli? Stalin è in piedi e vince, io cado e perdo. La storia si occupa solamente dei vincitori e del volume delle loro conquiste ed il trionfo giustifica tutto. La rivoluzione francese è considerata per i suoi risultati, mentre i ghigliottinati sono confinati nella cronaca nera.
Vent'anni di fascismo nessuno potrà cancellarli dalla storia d'Italia. Non ho nessuna illusione sul mio destino. Non mi processeranno, perchè sanno che da accusato diverrei pubblico accusatore. Probabilmente mi uccideranno e poi diranno che mi sono suicidato, vinto dai rimorsi. Chi teme la morte non è mai vissuto, ed io sono vissuto anche troppo. La vita non è che un tratto di congiunzione tra due eternità: il passato ed il futuro. Finchè la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perchè ho fatto quello che il destino mi dettò.
Non è la fede che arriva nell'ora del crapuscolo quella che mi sostiene, è la fede della mia infanzia e della mia vita che mi impone di dover credere, anche quando avrei diritto di dubitare. Non so se questi miei appunti saranno mai letti dal popolo italiano; vorrei che fosse così, per dargli la possibilità di raccogliere in confessione di fede il mio ultimo pensiero. Non so nemmeno se gli uomini mi concederanno il tempo sufficiente per scriverli. Ventidue anni di governo non mi rendono probabilmente degno, a giudizio umano, di vivere altre ventiquattro ore.
Ho creduto nella vittoria delle nostre armi, come credo in Dio, Nostro Signore, ma più ancora credo nell'Eterno, adesso che la sconfitta ha costituito il banco di prova sul quale dovranno venire mostrate al mondo intero la forza e la grandezza dei nostri cuori. E' ormai un fatto che la guerra è perduta, ma è anche certo che non si è vinti finchè non ci si dichiari vinti. Questo dovranno ricordare gli Italiani, se, sotto la dominazione straniera, arriveranno a sentire l'insoffocabile risveglio della loro coscienza e dei loro spiriti.
Oggi io perdono a quanti non mi perdonano e mi condannano condannando se stessi. Penso a coloro ai quali sarà negato per anni di amare e soffrire per la patria e vorrei che essi si sentissero non solo testimoni di una disfatta, ma anche alfieri della rivincita. All'odio smisurato ed alle vendette subentrerà il tempo della ragione. Così riacquistato il senso della dignità e dell'onore, son certo che gli italiani di domani sapranno serenamente valutare i coefficienti della tragica ora che vivo. Se questo è dunque l'ultimo giorno della mia esistenza, intendo che anche a chi mi ha abbandonato e a chi mi ha tradito, vada il mio perdono, come allora perdonai al Savoia la sua debolezza.
I fascisti che rimarranno fedeli ai principii dovranno essere cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare nal più breve tempo possibile le ferite della patria. Chi agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere la patria non più patria quando si è chiamati a servirla dal basso. I fascisti, insomma, dovranno agire per sentimento, non per risentimento. Dal loro contegno dipenderà una più sollecita revisione storica del fascismo, perchè adesso è notte, ma poi verrà giorno.


10:37
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24/10/2009
dal cambiamento al baratto
Data: 24/10/2009
Alla c.a. Di:
-mezzi stampa
Alati assunto in amministrazione : Casinelli ha mantenuto la sua promessa
Solo pochi giorni fa, nella sua lettera di congedo al sacrificato ex assessore comunale Alati, Casinelli aveva annunciato che per la professionalità e per i lavori in itinere che l'ex assessore stava portando avanti, sarebbe stato utile riconoscergli uno spazio.
Sapevamo che la bontà del sindaco era immensa, ma venire a sapere proprio questa mattina che questa bontà si è tramutata in un immediato rapporto di lavoro retribuito con l'amministrazione comunale ci sembra veramente troppo.
Infatti è notizia odierna, che mediante una delibera di giunta, non ancora resa pubblica, la giunta ha approvato un rapporto di lavoro retribuito a circa 1000€ mensili con l'ex assessore.
Adesso “Casinum” può contare su di un assessore in più, che avrà il subdolo compito di continuare a seguire i lavori in itinere.
Una manovra speculativa senza ritegno e a danno della collettività. In deroga a tutte le limitazioni poste dalle nuove normative sui rapporti di lavoro consulenziali. Questa scandalosa giunta continua a fare della pubblica amministrazione “cosa loro”.
Non si era mai visto nella storia amministrativa locale un sindaco così sfacciato. Egli dopo aver regalato soldi a chiunque “basta ricordare lo scandalo delle consulenze del tessile”, continua a buttare i soldi dei cittadini per tenersi buoni i suoi fedelissimi.
Se pensiamo poi ai fallimenti sui lavori pubblici che sono tutti fermi al palo:
Piazza Ortara, piazza annunziata,ex palestra Gil, progetto piazza Indipendenza, Palazzetto dello Sport, impianti sportivi, scuole pubbliche tutte prive di certificazione antisismica, e tutti gli altri interminabili cantieri sinonimo di degrado pubblico; non troviamo proprio un motivo valido per far rientrare Alati dalla finestra.
Anche il recente annuncio dei 2.000.000 di euro per il centro storico, ci lasciano basiti, se consideriamo che l'area in oggetto era già interessata da 9.000.000 euro dei contratti di quartiere,questo ci lascia immaginare che sono svaniti 7 milioni di euro mentre vogliono far passare i due recenti, come un gran risultato.
Il sindaco e tutta la sua truppa, comprese le scialuppe che si sono venduti per incarichi a termine (il caso della presidenza della Farmacia comunale che andrà alla moglie di un ex consigliere provinciale è emblematico) , stanno dando un cattivissimo esempio di diseducazione civica, facendo passare quotidianamente il messaggio che il clientelismo e il baratto è il solo unico motivo che li tiene insieme.
Il sindaco del cambiamento diventa ogni giorno sempre più il sindaco del “barattamento”.
“la Destra Sora” Circolo Notaio Antonio Venditti
16:01
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21/10/2009
la querelle con Buschini
COMUNICATO STAMPA LA DESTRA
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI FROSINONE
COMPONENTE ESECUTIVO
Frosinone 21 ottobre 2009
Replica al segretario provinciale PD Buschini
Appare del tutto evidente che il segretario del PD Buschini, si trova in una posizione di difficoltà e cerca a tutti i costi di spostare il tiro su argomentazione del tutto estranee all’amministrazione provinciale di centro destra. Nonostante questo ci sembra doveroso non continuare a dare adito a disperate controdeduzioni che Buschini, privo di ogni supporto documentale, continua a lanciare nella bagarre politica.
-----------dichiarazione di Luigi Gabriele dirigente provinciale de “La Destra”-------------------
Forse a Buschini non è bastata la sonora batosta elettorale e la gravissima perdita di consenso a cui ha sottoposto il suo partito, se vuole altre argomentazioni per finire di affossare la sua carriera e la credibilità elettorale del suo partito ne avrà a sufficienza.
Sono pronto in qualsiasi momento a confrontarmi con Buschini, anche dinnanzi alle telecamere delle reti televisivi locali, per discutere, con documenti alla mano, di quanto egli continua demagogicamente a sostenere(debito e situazione della sanità del Lazio) ed anche dei numerosi imprevisti che l’amministrazione provinciale si trova ad affrontare politicamente, derivanti esclusivamente dal disastroso lascito di 15 anni di spudorato clientelismo di sinistra.
Chi ha governato una provincia senza alcun riscontro positivo, se non i riscontri di tutte le peggiori posizioni acquisite in graduatoria nella maggior parte delle classifiche stilate anche da organizzazioni di sinistra dopo 15 anni di governo catto-comunista, dovrebbe meditare e tacere, invece di prepararsi una campagna elettorale regionale basata sul vuoto programmatico e sulla speculazione politica.
Dirigente provinciale de La Destra
Luigi Gabriele
da www.frnotizie.it
Frosinone. Buschini replica alle accuse fatte da "La Destra"
FROSINONE - Il segretario provinciale del PD Mauro Buschini (nella foto) non si stà e risponde così ad alcune affermazioni fatte da “La Destra”: «Avrei potuto non rispondere all'ennesimo e patetico tentativo da parte de “La Destra” di fare polemica in modo gratuito – esordisce Buschini – ma il mio senso civico ed il sentimento di lealtà che nutro nei confronti della gente comune mi spingono a chiarire alcune cose che ritengo di fondamentale importanza. Per esempio – aggiunge Buschini – la crisi in cui è incappato il sistema sanitario locale porta una sola firma ed è quella della Giunta Storace che, per usare le parole di chi accusa il centrosinistra di falsità, è tutt'altro che un “mito”. I conti in rosso lasciati in eredità da Storace alla Sanità, infatti, sono sotto gli occhi di tutti e ancora oggi, a causa dei troppi “buchi” presenti nel sistema, si fa fatica a quantificare il disastro. Questo non lo dico io – puntualizza Buschini – ma lo dicono gli atti, lo dicono tutti quei documenti che testimoniano le azioni di malgoverno fatte da “La Destra”. La stessa opera di razionalizzazione del sistema sanitario regionale avviene sotto i continui “diktat” del governo centrale che obbliga così la Regione ad effettuare i tagli». «Mi sento inoltre in dovere – aggiunge Buschini – di difendere tutte quelle persone che lavorano all'interno della Provincia e che sono state additate come le uniche responsabili degli intoppi incontrati dall'amministrazione provinciale. Invito, pertanto, gli autori di tale affermazione a ritirare un'accusa così grave perché irrispettosa delle esigenze dei lavoratori che, in quanto tali, non hanno colore politico». «Vorrei chiedere all'amministrazione provinciale – conclude Buschini – se ha in mente un piano per far uscire l'economia del nostro territorio dalla drammatica situazione di stallo in cui si trova, un'azione verso le imprese in difficoltà, una prospettiva per i disoccupati. Quanto tempo deve ancora durare la fase di studio? E mentre Iannarilli&Co continuano a studiare, la provincia perde del tempo prezioso e in momenti di crisi non si può perdere tempo».Sora. La Destra: l’unico problema dell’amministrazione Iannarilli sono i dipendenti assunti in 15 anni di sinistra
FROSINONE - "L’unico problema della nuova amministrazione provinciale Iannarilli sono i numerosi dipendenti (legittimi o illegittimi) assunti in 15 anni di sinistra al governo provinciale”. Si apre con queste parole una nota pubblicata in queste ore da “La Destra” di Sora che replica ad alcune affermazioni fatte nei giorni passati da Mauro Buschini, segretario del Partito Democratico provinciale. “Sentire parlare Buschini e gli altri esponenti di sinistra di difficoltà o mala gestione di Iannarilli ci fa decisamente ridere. – fa sapere “La Destra” - Le parole di Buschini, il fautore insieme a Scalia & Co del totale smembramento e annullamento del centro sinistra provinciale, con la più grave perdita di consenso nella storia della sinistra di questa terra, appaiono sinceramente goliardiche. Da sempre sappiamo che la mistificazione di sinistra finisce per perdere l’orientamento fino a giungere a falsità, calunnia o a veri e propri miti. Miti come quello del debito sanitario regionale, di cui oggi dopo la smentita della Corte dei Conti che ha ribadito come “il debito del Lazio sia strutturale e precursore a Storace”, infatti Marrazzo e Buschini non ne parlano più, ma continuano ad assegnare la gestione sanitaria provinciale ai manager napoletani. Tornando al tema strettamente odierno, ovvero quello della mistica buschiniana sul fallimento della giunta Iannarilli e sul suo operato, appare del tutto ovvio che l’unico vero fallimento di Iannarilli sia stato quello di non aver avuto il coraggio di mettere fuori le decine di persone che a torto o ragione, in 15 anni di gestione clientelare di centro sinistra hanno finito per ingolfare gli uffici centrali e periferici, fino a giungere alle assunzioni scandalo pre-campagna elettorale nella Multiservizi. Oppure il frutto del nepotismo o clientelismo di personaggi che hanno bivaccato molti decenni negli uffici provinciali. Infatti i principali problemi operativi della nuova amministrazione di centro destra, vengono riscontrati nella difficoltà di collaborazione da parte del personale amministrativo(non nella totalità ovviamente), che è in gran parte frutto del sistema clientelare del centro sinistra, i quali rendendo il lavoro politico del tutto farraginoso e ostacolano enormemente l’attività dei singoli assessori e consiglieri delegati. Mai si era visto un ente pubblico pieno di dipendenti-amministratori (molti sono persino consiglieri comunali o assessori in carica), di centro sinistra in ogni dove. “Giustamente” essi, non favoriscono l’attuazione della linea politica della nuova amministrazione, ma anzi con modalità strambe perpetuano un sistema fatto di intrighi ed atteggiamenti servili per accordarsi le benemerenze dei nuovi assessori e consiglieri di maggioranza. Scandaloso il coacervo di incarichi, enti inutili, società partecipate, e forme più o meno lecite di consociativismo politico che la sinistra ha messo sopra in questi anni. Troviamo nomi comparire in ogni dove e replicarsi a dismisura. Anche gli stessi lavoratori della Multiservizi, non hanno ne tutti i torti ma nemmeno tutte le ragioni per dover pretendere ad ogni costo di dover gravare sulle tasche dei contribuenti provinciali. Non esiste alcun legame effettivo tra provincia e Multiservizi, se non quello derivante le prestazioni e i servizi resi, a cui la controparte può liberamente recedere se vi sono i presupposti. Senza considerare le numerose figure o persone che in questi anni sono state incaricate o aggiunte in organico amministrativo dalla provincia senza alcuna forma concorsuale(pensare che l’unico concorso fatto nell’ultimo tempo era già assegnato)".
16:09
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Da domenica aperto il tesseramento de "La Destra"
da: www.frnotizie.it
Frosinone. Da domenica aperto il tesseramento de "La Destra"
FROSINONE - Partirà ufficialmente domenica prossima la stagione del tesseramento, con valenza biennale, a La Destra, relativo al 2009 e 2010, che troverà la mobilitazione dei dirigenti in tutt’Italia, e che vedrà, quale evento centrale di riferimento, sabato 31 ottobre la celebrazione della figura di Beppe Niccolai, deputato del MSI, la profondità del cui pensiero ha pervaso con tratti di straordinaria raffinatezza culturale la storia politica italiana. Anche la Federazione de La Destra di Frosinone sta preparando con cura l’importante fase delle iscrizioni al partito e, come sempre molto attiva sul territorio, dopo aver realizzato importanti convegni e riunioni su temi quali la sicurezza e il lavoro (Anagni Palazzo Gismondi lo scorso 16 ottobre alla presenza del Segretario nazionale Francesco Storace e di Adriano Tilgher), sull’importanza delle politiche sociali (incontro a Veroli con iscritti e simpatizzanti, domenica scorsa), sta organizzando i suoi prossimi appuntamenti politici: un primo evento è previsto a Cassino, dove il 29 ottobre sarà inaugurata una sezione de La Destra, intitolata a Giorgio Almirante, alla presenza della Signora Assunta, di Storace, di Teodoro Buontempo e del consigliere comunale Maurizio Russo; una seconda manifestazione, organizzata dal dirigente nazionale Luigi Gabriele, è prevista a Sora, per il prossimo 4 novembre, presso la Biblioteca comunale, occasione in cui con Storace, Tilgher ed Abbate, si parlerà di Nazione e Lavoro, binomio che campeggia sulla nuova tessera de La Destra, concetti troppo spesso avvertiti in modo astratto ed assenti dall’agenda politica nazionale. “Non un semplice atto d’iscrizione al partito – ha dichiarato Francesco Storace - ma un atto di fede a un’idea che non vogliamo veder cancellata, a valori che non vogliamo vedere ammainati nel crepuscolo della Patria, a battaglie che tornino a vedere protagonista la persona in una società in cui sembrano contare solo profitto e successo”. “La Destra, partito politico che non vagheggia estremismi – ha dichiarato Antonio Abbate - ma chiede intransigenza dalla politica, difende il diritto popolare contro ogni potere forte e che intende dare rappresentanza coerente a quanti ancora credono negli ideali. Presupposto questo che ci anima e che animerà le prossime importanti competizioni elettorali per invertire il modello di governo della nostra regione, così avvilita dalla guida del centro sinistra”.
16:05
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17/10/2009
AIUTIAMO CASINELLI A PERDERE LE PRIMARIE
COMITATO POLITICO Sora
Circolo Notaio Antonio Venditti
Comunicato stampa
Sora
Data: 17/10/2009
Alla c.a. Di:
-mezzi stampa
AIUTIAMO CASINELLI A PERDERE LE PRIMARIE
Anche Sora in questi giorni sta vivendo la corsa dei vari schieramenti interni al PD per le primarie.
Dovrebbe essere una passeggiata per un partito che detiene lo scranno di comando della città. Considerato che nel PD sono tutti uguali, persino noi possiamo andare a votare e contiamo più di un segretario di partito o di qualsiasi consigliere che può aderire comodamente in ogni momento, anche noi andremo a votare e per non sbagliarci voteremo BERSANI, e vi spieghiamo perchè.
Se avete notato, il sindaco “Casinbellis”, appare abbastanza defilato in questa grande espressione di democrazia(sic..), infatti fino a questo momento tranne che prendere parte sporadicamente a qualche riunione, non ha contribuito gran che a portare acqua al mulino a vento del PD.
Preoccupato dalla crisi amministrativa, chiusa in maniera perfetta da chi ha sempre mangiato pane e democrazia-cristiana, e quindi di manuali CENCELLI se ne intende, ha risolto la crisi comprando 2 al prezzo di uno e mettendo tutti contro tutti.
Infatti le due scialuppe hanno rinforzato si il sindaco a costo zero “tanto ANTONINI non aveva nulla da perdere visto che fino a questo momento non aveva avuto letteralmente niente con i suoi passaggi in 3 partiti diversi in 5 mesi, passaggi che non avevano fruttato quanto un assessorato senza bandiera e senza tessere. Adesso però, resta l'incognita lavoro in provincia quando gli scaderà il contratto”. Mentre il buon Nazzareno, che come dice il suo nome è nato per salvare, non poteva far mancare il consenso a chi non lo ha nemmeno mai tenuto in considerazione, quindi nemmeno lui ha perso nulla, forse ha guadagnato il saluto del sindaco ad interim.
Mentre CASINBELLIS si che ha guadagnato, ha rimesso in gioco il suo pupillo Caldaroni per cui tanto si spese in campagna elettorale essendo stato l'unico consigliere che ha portato personalmente “infatti i risultati si videro, non venne nemmeno eletto”. E poi diciamolo chiaramente, ormai il CAMBIAMENTO dopo 5 assessori è diventato realtà.
Ma un problema si apre all'orizzonte dell'amministratore condo-munale , che fine farà CASINBELLIS dato che in vista delle regionali dovrà per forza misurarsi con il consenso popolare?
La soluzione è servita. Grazie alle sollecitazioni del buon Scalia, che ha espressamente detto “CASINELLI porta l'acqua al mulino del PD dopo che di ACQUA hai beneficiato!!!”, tutto si è messo in movimento.
Infatti, sembra che Casinbellis sia stato costretto a scendere in campo per portare Scalia e Franceschini, in cambio però ha chiesto la candidatura blindata alle regionali, quindi è uno di quei signorini che se si andrà a votare con l'attuale legge verrà messo al comodo del listino bloccato. Bella mossa per chi non ha nemmeno più il voto dei parenti, per questo l'unico modo per far si che questa consiliatura duri il meno possibile e che Casinbellis torni a fare il pensionato è: ANDIAMO TUTTI A VOTARE BERSANI, almeno ci togliamo un problema dalle mani.....
“la Destra Sora”Circolo Notaio Antonio Venditti
16:28
Scritto da : luigigabriele
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12/10/2009
Sora: ZFU fuori luogo!!!
LA DESTRA Circolo Notaio A.Venditti Sora
Comunicato stampa
Sora 12 ottobre 2009
Che fine hanno fatto le ZFU? Eccole…….
Nell’anno scorso, vi fu un gran vociare sulle incredibili opportunità che le ZFU potessero riservare ai numerosi imprenditori locali e soprattutto stranieri che potessero giungere a Sora portando i loro capitali ed investire grazie alle opportunità offerte dalle ZFU.
Da premettere che il comune non ha alcun merito per essere rientrati in questo progetto, ma purtroppo sono i punti assegnati a premiare e drammaticamente i centri richiedenti che venivano favoriti per via dei livelli di degrado economico sono quelli più in crisi.
Da premettere che attualmente si è in attesa dei decreti attuativi ministeriali che dovrebbero indicare le modalità e le tipologie di applicazione degli sgravi fiscali, e questo non accadrà fin quando il ministro competente su pressione politica non emetta i relativi decreti.
Ma la cosa curiosa, è che spulciando in rete ci è venuta subito agli occhi che il perimetro dell’area ZFU solo a Sora è nel centro urbano.
Infatti, delle 22 città che hanno presentato il progetto per ottenere i fondi, solo Sora (su scelta della Paolaccci) ha indicato come area da riqualificare per le imprese, il centro storico e quindi le attività puramente commerciali.
Restiamo esterrefatti, le attività considerate sono solo la vendita.
Altrove è chiaramente indicata l’area periferica o perlomeno le aree in crisi da riconvertire, , come le città portuali. Basta visionare i perimetri indicati nel seguente link e pubblicati da tesoro per averne un quadro completo:
http://www.dps.tesoro.it/d
Solo Sora indica le aree centrali come aree di ZONA FRANCA URBANA.
Ridicola questa scelta e mostra chiaramente come questo assessore sia un totale incompetente e non sappia minimante chi e cosa crea lavoro, occupazione , reddito e quindi economia per un tessuto sociale distrutto come quello sorano. A Sora la crisi post industriale ha completamente raso al suolo le attività artigianali e manifatturiere, che erano il fiore all’occhiello del tessuto economico locale, ed ora si passa alla riconversione con negozi?
Pensare che un assessore alle attività produttive indichi come produttivi e degni di sgravi fiscali, attività in aree che possono essere occupati solo dalla vendita al dettaglio,e che nel maggiore dei casi genera uno o due addetti “e comunque non produce beni materiali e ricchezza se non per i pochi fortunati proprietari degli immobili che potranno speculare sugli affitti”, determina un quadro da totale incompetenza.
In commentabile questa scelta, che ci pone ancora una volta Sora nel fanalino delle cenerentole dei soggetti incapaci di governare e comprendere le esigenze territoriali.
La destra
Circolo Notaio A.Venditti
17:51
Scritto da : luigigabriele
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08/10/2009
SORA - La Destra- Punto PdL: "Urge una simulazione di emergenza da sisma"
SORA - “A seguito delle ripetute scosse di terremoto avvertite in queste ultime settimane a Sora e in tutto il suo circondario, chiediamo all’Amministrazione comunale di Sora e all’Amministrazione provinciale di Frosinone di promuovere una simulazione generale di emergenza derivante da evento tellurico”. Esordisce così l’appello controfirmato e lanciato da il Circolo La Destra di Sora e l’Associazione cittadina Punto Pdl – Politica Futura. “Crediamo – continua il comunicato - che un’iniziativa delle Istituzioni pubbliche possa quantomeno attenuare lo stato di giustificata psicosi che si sta diffondendo presso la gente sorana e di tutto il comprensorio”. “Abbiamo avuto notizia - dichiarano da La Destra e da Politica Futura - che questa mattina in alcune scuole della città sono state effettuate prove di evacuazione e che le stesse hanno dimostrato la presenza di falle pericolose nelle varie fasi operative”. “Per questo - conclude l’appello – si ritiene necessario in tempi brevissimi di dar corso ad una operazione straordinaria ed eccezionale di predisposizione e simulazione di un piano generale di emergenza che veda impegnati Istituzioni e cittadini tutti e che, senza inutili e facili allarmismi ma animato da sano realismo, metta la città e le zone limitrofe nelle condizioni di affrontare ogni possibile evenienza futura”
14:09
Scritto da : luigigabriele
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